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Pensioni  17 Set 16.56
 

PENSIONI, AL 31 DICEMBRE POTREBBERO RIDURSI LE OPZIONI DISPONIBILI

Nel mese di dicembre 2021 troviamo in scadenza alcune opportunità di uscita anticipata dal mondo del lavoro come Quota 100, Opzione donna e Ape sociale. Quota 100 non verrà più rinnovata per il 2022 (così orami sembra certo) mentre per Opzione Donna e Ape Sociale siamo in attesa di capire se verranno prorogate anche per l’anno prossimo. Vediamo quali requisiti sono necessari per accedere a queste tipologie di pensione entro il 31 dicembre 2021. 

Quota 100, come funziona

È possibile utilizzare tale uscita pensionistica se si hanno 62 anni di età anagrafica e 38 anni di contribuzione. Tali requisiti devono essere maturati entro e non oltre il 31/12/2021 in quanto tale prestazione non è più stata rinnovata per i prossimi anni. Manterranno quindi la possibilità, anche per l’anno prossimo, di potervi accedere, coloro che hanno maturato o matureranno i requisiti entro il 2021 fino ad esaurimento dei fondi stanziati per tale misura. 

Opzione donna 2021, come funziona

Sia le donne del settore pubblico che del settore privato, possono accedere a pensione con 58 anni di età anagrafica e 35 anni di contribuzione e una finestra di 12 mesi prima di percepire il primo pagamento pensionistico. Per le lavoratrici autonome invece si necessita di 59 anni di età anagrafica e 18 mesi di finestra di attesa. Il requisito anagrafico e contributivo, attualmente, deve essere raggiunto entro il 31/12/2020. Il conteggio economico della pensione sarà puramente contributivo. 

Ape sociale 2021, come funziona

Le condizioni per accedere a questa prestazione è avere almeno 30 anni di contribuzione versati ed essere o titolari di un’invalidità pari o superiore al 74%, o avere un parente di primo grado convivente da almeno 6 mesi titolare di legge 104 o un parente e affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i settanta anni di età oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti oppure essere disoccupato e avere terminato l’intera prestazione naspi da almeno 3 mesi. 

In alternativa aver raggiunto 36 anni di contribuzione e svolgere da almeno sei anni negli ultimi sette anni oppure per la metà della vita lavorativa un lavoro ritenuto per gravoso. 

Oltre a tale requisito contributivo è necessario aver compiuto 63 anni di età anagrafica.  

Inoltre per quanto riguarda le donne, è prevista una riduzione dei requisiti contributivi richiesti per l’accesso all’APE sociale, pari a 12 mesi per ciascun figlio, nel limite massimo di 2 anni (cd. APE sociale donna).  

Tale sussidio consiste in un assegno di accompagnamento sino alla pensione di vecchiaia erogato direttamente dall’Inps per 12 mesi all’anno il cui valore è pari all’importo della rata mensile della pensione calcolata al momento dell’accesso all’indennità stessa. Il sussidio non può in ogni caso superare l’importo massimo mensile di 1.500 euro lordi non rivalutabili annualmente. 

Una consulenza personalizzata

Gli operatori del Patronato ACLI sono a tua disposizione per una consulenza previdenziale personalizzata e per assisterti in tutte le fasi di presentazione della domanda di pensione, perché nulla va lasciato al caso. Trova la sede più vicina nella tua provincia oppure prenota un appuntamento: ti aspettiamo! 

È online il test di autovalutazione  #inpensioneprimaper una prima ricognizione della  tua situazione previdenziale:  affrettati a compilarlo, ti aiuterà a scoprire le eventuali opportunità per accedere alla pensione nel 2021. 

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Pensioni  29 Gen 17.37
 

APE SOCIALE PROROGATA AL 31 DICEMBRE 2021

La Legge di Bilancio 2021 ha prorogato fino al 31 dicembre 2021 l’indennità APE Sociale, che consente al lavoratore di ritirarsi in anticipo dal mondo del lavoro e lo “accompagna” fino all’età prevista per la pensione di vecchiaia, cioè 67 anni.

L’APE Sociale può essere richiesta da tutte le categorie di lavoratori dipendenti, da quelli autonomi – come artigiani, commercianti e coltivatori diretti – e dagli iscritti alla Gestione Separata.
Per poter accedere all’indennità, i richiedenti devono rispettare determinati requisiti: aver compiuto 63 anni di età, far valere almeno 30 anni di contributi, oppure 36 anni nel caso siano stati lavoratori addetti ad attività “gravose”.
A favore delle lavoratrici madri, i requisiti contributivi sono ridotti di 12 mesi per ciascun figlio, fino ad un limite massimo di 2 anni.

L’APE Sociale spetta ai lavoratori appartenenti alle seguenti categorie:(per leggere tutto l’articolo clicca sul titolo)...

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Pensioni  18 Dic 2020
 

PENSIONI 2021: CONFERME E POSSIBILI NOVITÀ

Come si andrà in pensione nel 2021? 
Per la maggior parte delle pensioni non ci saranno variazioni in merito alla modalità ed ai requisiti per l’accesso, mentre per alcune particolari tipologie potrebbero esserci delle novità inserite nella bozza della Legge di Bilancio 2021
Ecco una mappa generale che riporta in sintesi le varie opzioni possibili per chi intende e può accedere alla pensione nel 2021. Si tratta di uno schema utile per un primo orientamento, sapendo che le soluzioni possono essere varie e che per poter fare la scelta giusta è necessaria una consulenza specializzata e personalizzata. 

 

Pensionamento 

Nel 2020 

Nel 2021 

Opzione Donna 

 

(calcolo contributivo) 

Requisiti al 31/12/2019 

 

Requisito anagrafico 

  • 58 anni lavoratrici dipendenti  
  • 59 anni lavoratrici autonome 

Requisito contributivo  

  • Almeno 35 anni di contributi  
Allo studio la proposta di estensione dell’Opzione Donna al 2021, con gli stessi requisiti anagrafici e contributivi, maturati entro il 31/12/2020 
Anzianità anticipata  Non ci sono requisiti anagrafici 

 

Requisito contributivo 

  • Uomini, 42 anni e 10 mesi 
  • Donne, 41 anni e 10 mesi 
Per l’anno 2021 non sono previste variazioni per i requisiti già in vigore 
Quota 100  Requisito anagrafico 

 

  • 62 anni di età  

Requisito contributivo  

  • Almeno 38 anni di contributi 
I requisiti vigenti non cambiano e devono essere maturati entro il 31/12/2021. 

 

Il pensionamento “Quota 100con requisiti maturati dopo il 2021, non sarà più possibile 

Anzianità anticipata contributiva  Requisito anagrafico 

 

  • 64 anni di età 

Requisito contributivo  

  • almeno 20 anni di contributi versati dopo il 31/12/1995 
Per l’anno 2021 non sono previste variazioni per i requisiti già in vigore 
Anzianità anticipata con APE Sociale 

 

(12 mensilità, no 13°) 

Requisito anagrafico 

 

  • 63 anni di età 

Requisito contributivo  

  • almeno 30 anni di contributi o 36 anni in caso di addetti ad attività gravose.  
  • Per le donne, i requisiti sono ridotti di 12 mesi per ciascun figlio, nel limite massimo di 2 anni 

Altri requisiti (una delle seguenti condizioni) 

  • Essere disoccupati per licenziamento, anche collettivo, o per dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale ed avere smesso di percepire la Naspi da almeno 3 mesi  
  • Assistere, da almeno 6 mesi, il coniuge, il partner unito civilmente o un parente con handicap grave convivente o affine entro il 2° grado; 
  • Avere un’invalidità civile riconosciuta almeno al 74 % 
  • Avere svolto un’attività gravosa, per almeno 6 anni negli ultimi 7, oppure per almeno 7 negli ultimi 10 anni 
Nella bozza della Legge di Bilancio si prevede la proroga dell’Ape Sociale a tutto il 2021 e la possibilità di richiedere il trattamento previdenziale per i disoccupati che non hanno percepito la Naspi per carenza del requisito contributivo ed assicurativo 
Pensione di vecchiaia  Requisito anagrafico 

 

  • 67 anni di età 

Requisito contributivo  

  • 20 anni di contributi oppure 5 anni di contributi (ma in questo caso l’età pensionabile sarà 71 anni) 
Per l’anno 2021 non sono previste variazioni per i requisiti già in vigore 

 

Una consulenza personalizzata 
Gli operatori del Patronato ACLI sono a tua disposizione per una consulenza previdenziale personalizzata e per assisterti in tutte le fasi di presentazione della domanda di pensione, perché nulla va lasciato al caso.Trova la sede più vicina nella tua provincia e contattaci via telefono o via mail, oppureprenota un appuntamento: ti aspettiamo!  

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Pensioni  18 Dic 2020
 

PENSIONI 2021: CONFERME E POSSIBILI NOVITÀ

Come si andrà in pensione nel 2021? 
Per la maggior parte delle pensioni non ci saranno variazioni in merito alla modalità ed ai requisiti per l’accesso, mentre per alcune particolari tipologie potrebbero esserci delle novità inserite nella bozza della Legge di Bilancio 2021
Ecco una mappa generale che riporta in sintesi le varie opzioni possibili per chi intende e può accedere alla pensione nel 2021. Si tratta di uno schema utile per un primo orientamento, sapendo che le soluzioni possono essere varie e che per poter fare la scelta giusta è necessaria una consulenza specializzata e personalizzata. 

 

Pensionamento 

Nel 2020 

Nel 2021 

Opzione Donna 

 

(calcolo contributivo) 

Requisiti al 31/12/2019 

 

Requisito anagrafico 

  • 58 anni lavoratrici dipendenti  
  • 59 anni lavoratrici autonome 

Requisito contributivo  

  • Almeno 35 anni di contributi  
Allo studio la proposta di estensione dell’Opzione Donna al 2021, con gli stessi requisiti anagrafici e contributivi, maturati entro il 31/12/2020 
Anzianità anticipata  Non ci sono requisiti anagrafici 

 

Requisito contributivo 

  • Uomini, 42 anni e 10 mesi 
  • Donne, 41 anni e 10 mesi 
Per l’anno 2021 non sono previste variazioni per i requisiti già in vigore 
Quota 100  Requisito anagrafico 

 

  • 62 anni di età  

Requisito contributivo  

  • Almeno 38 anni di contributi 
I requisiti vigenti non cambiano e devono essere maturati entro il 31/12/2021. 

 

Il pensionamento “Quota 100con requisiti maturati dopo il 2021, non sarà più possibile 

Anzianità anticipata contributiva  Requisito anagrafico 

 

  • 64 anni di età 

Requisito contributivo  

  • almeno 20 anni di contributi versati dopo il 31/12/1995 
Per l’anno 2021 non sono previste variazioni per i requisiti già in vigore 
Anzianità anticipata con APE Sociale 

 

(12 mensilità, no 13°) 

Requisito anagrafico 

 

  • 63 anni di età 

Requisito contributivo  

  • almeno 30 anni di contributi o 36 anni in caso di addetti ad attività gravose.  
  • Per le donne, i requisiti sono ridotti di 12 mesi per ciascun figlio, nel limite massimo di 2 anni 

Altri requisiti (una delle seguenti condizioni) 

  • Essere disoccupati per licenziamento, anche collettivo, o per dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale ed avere smesso di percepire la Naspi da almeno 3 mesi  
  • Assistere, da almeno 6 mesi, il coniuge, il partner unito civilmente o un parente con handicap grave convivente o affine entro il 2° grado; 
  • Avere un’invalidità civile riconosciuta almeno al 74 % 
  • Avere svolto un’attività gravosa, per almeno 6 anni negli ultimi 7, oppure per almeno 7 negli ultimi 10 anni 
Nella bozza della Legge di Bilancio si prevede la proroga dell’Ape Sociale a tutto il 2021 e la possibilità di richiedere il trattamento previdenziale per i disoccupati che non hanno percepito la Naspi per carenza del requisito contributivo ed assicurativo 
Pensione di vecchiaia  Requisito anagrafico 

 

  • 67 anni di età 

Requisito contributivo  

  • 20 anni di contributi oppure 5 anni di contributi (ma in questo caso l’età pensionabile sarà 71 anni) 
Per l’anno 2021 non sono previste variazioni per i requisiti già in vigore 

 

Una consulenza personalizzata 
Gli operatori del Patronato ACLI sono a tua disposizione per una consulenza previdenziale personalizzata e per assisterti in tutte le fasi di presentazione della domanda di pensione, perché nulla va lasciato al caso.Trova la sede più vicina nella tua provincia e contattaci via telefono o via mail, oppureprenota un appuntamento: ti aspettiamo!  

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Pensioni  26 Nov 2020
 

PENSIONE SCUOLA: ENTRO IL 7 DICEMBRE 2020 LA DOMANDA DI DIMISSIONI DAL SERVIZIO

 cessare dal servizio e quindi andare in pensione dal 1° settembre 2021, il personale della scuola potrà presentare domanda entro il 7 dicembre 2020mentre per i Dirigenti scolastici la scadenza è fissata al 28 febbraio 2021. 

Lo ha stabilito il Ministero dell’Istruzione, che in questi giorni ha pubblicato il decreto e la circolare che disciplinano le cessazioni dal servizio del personale scolastico.  

Il 7 dicembre 2020 è dunque il termine ultimo per la presentazione delle domande di dimissioni dal servizio(per leggere tutto l’articolo clicca sul titolo) ...

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Pensioni  06 Nov 2020
 

PERSONALE SCOLASTICO: QUALI I REQUISITI PER ANDARE IN PENSIONE IL PRIMO SETTEMBRE 2021?

Diversamente dalle altre categorie di pubblici dipendenti, il personale scolastico non ha facoltà di accedere alla pensione in qualsiasi giorno dell’anno. 

Infatti, al fine di garantire il normale svolgimento delle attività didattiche il legislatore ha previsto un’unica data di possibile decorrenza delle dimissioni e di conseguente accesso a pensionamento di vecchiaia o anticipato: il 1° settembre dell’anno in cui vengono maturati i requisiti.  (per leggere tutto l’articolo clicca sul titolo)...

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Pensioni  16 Ott 2020

QUOTA 100 IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE 2021: REQUISITI, CALCOLO E LIMITI

 

 L’anticipo pensionistico con Quota 100 cesserà il 31 dicembre 2021 e ad oggi non è previsto alcun rinnovo per il 2022. 

La misura, entrata in vigore nel 2019, prevede che per ottenerla siano necessari, sia per gli uomini che per le donne, 62 anni di età e 38 anni di contributi. Possono fare la domanda tutti i lavoratori, dipendenti del settore privato e pubblico, i lavoratori autonomi o parasubordinati, indipendentemente dalla gestione contributiva.  (per leggere tutto l’articolo clicca sul titolo)...

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Pensioni  02 Set 2020
 

PENSIONE DI VECCHIAIA ANTICIPATA PER INVALIDITÀ: QUALI I REQUISITI PER OTTENERLA?

I lavoratori dipendenti del settore privato in possesso d’invalidità almeno pari all’80%, possono ottenere la pensione di vecchiaia con 20 anni di contributi.
La pensione di vecchiaia anticipata per invalidità è un vero e proprio trattamento di vecchiaia: viene riconosciuto con un forte anticipo di età se viene accertato che il lavoratore è invalido. L’invalidità, valutata in relazione alle specifiche attitudini, capacità e mansioni del lavoratore, viene accertata dalla commissione medica dell’Inps.
Per avere accesso a questo trattamento pensionistico (per leggere tutto l’articolo clicca sul titolo)...

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Pensioni  31 Lug 2020
 

TRATTAMENTO DI FINE SERVIZIO PER I DIPENDENTI PUBBLICI

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto che consente l’erogazione del prestito sul TFS/TFR fino a 45.000 euro per i dipendenti della Pubblica Amministrazione.
La normative attuale prevede che l’indennità di fine servizio per i dipendenti pubblici venga dilazionata nel tempo in base alle cause della cessazione del rapporto di lavoro e alla tipologia di pensione alla quale si accede.

Per coloro i quali cessano il servizio per:
– inabilità, invalidità o decesso – l’indennità viene liquidata 3 mesi e 15 giorni dopo la cessazione;
– limiti di età o di servizio o scadenza del contratto a termine – viene liquidata 1 anno e 3 mesi dopo;
– dimissioni o licenziamento non per limiti di età o servizio – 2 anni e 3 mesi dopo.

Una volta individuato il termine  (per leggere tutto l’articolo clicca sul titolo)...

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Pensioni  10 Dic 2019
 

PENSIONE CON “QUOTA 100”: VERSO IL 2021 ED OLTRE!

L’accesso alla pensione con “Quota 100” è previsto per coloro che abbiano almeno 62 anni di età e un’anzianità contributiva minima di 38 anni.
Quota 100” è stata introdotta sperimentalmente per il triennio 2019/2021 ed è in questi giorni uno degli argomenti più scottanti in vista della Legge Finanziaria 2020.
Molti organi di informazione indicano la data del 31 dicembre 2021 come termine ultimo per poter richiedere questo tipo di pensione…ma è proprio così?(per leggere tutto l’articolo clicca sul titolo)...