Contributi
CARLA, INFERMIERA PROFESSIONALE ISCRITTA ALLA CASSA PROFESSIONALE ENPAPI
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 Sono Carla. Compirò 60 anni alla fine di quest’anno e lavoro come infermiera professionale. Ho fatto lavoretti estivi prima dei 18 anni e in seguito ho lavorato come infermiera 3/4 anni in una clinica privata e a seguire 12 anni presso l’ospedale cittadino. Ho smesso nel novembre 1992, con la nascita del mio terzo figlio. Nel 2002 ho deciso di riprendere l’attività lavorativa, ma mi sono messa in proprio per poter essere più autonoma e gestirmi il tempo tra casa e lavoro. Mi sono iscritta alla cassa professionale Enpapi per la tutela della professione infermieristica.

So che mi manca ancora un po’ alla pensione, ma vorrei verificare se ci sono dei documenti o prassi da preparare, per poter accedere un domani alla pensione. Inoltre vorrei capire se è il caso di riscattare il titolo di studio.(per continuare, "clicca" sul titolo)

Cara Carla, probabilmente avrebbe dovuto, a suo tempo, ricongiungere i periodi da dipendente privato con quelli svolti in ambito pubblico. Purtroppo così non é stato e ad oggi lei ha raggiunto 5 anni di contribuzione presso ENPAPI. In questa situazione, potrà avere liquidata la pensione di vecchiaia al compimento dei 65 anni e ottenere la pensione di vecchiaia dall’Inps al compimento dei 67 e 9 mesi circa a seconda degli incrementi dell’aspettativa di vita, che saranno decretati per i prossimi bienni, e avendo 15 anni maturati prima del 31/12/1992. Per questo riconoscimento, dovrebbe richiedere la costituzione della posizione assicurativa secondo l’ex L. 322/58.
In aggiunta a ciò, può ancora inoltrare la domanda di ricongiunzione dei periodi lavorativi, con contribuzione versata all’INPS e all’ Inps ex INPDAP. La ricongiunzione comporta il trasferimento a ENPAPI – da parte dei precedenti enti previdenziali – dei contributi loro versati maggiorati del 4,5% annuo a titolo di interessi. Non dovrà pagare alcun onere, ma il calcolo della sua pensione sarà effettuato interamente con il sistema contributivo e, pertanto, i contributi trasferiti – collocati nell’anno in cui saranno incassati dall’ENPAPI – saranno trasformati in pensione al raggiungimento dell’età pensionabile E quindi non prima dei 67 anni e 9 mesi già indicati sopra.

In assenza di ricongiunzione, i periodi di lavoro dipendente daranno diritto a una pensione calcolata con il sistema retributivo con rendimento annuo del 2% circa.
È importante nel suo caso valutare costi e benefici: da una parte il minore importo complessivo delle pensioni (l’unica pensione ENPAPI rispetto alle due separate pensioni), dall’altra l’anticipo di quasi 3 anni della valorizzazione dei periodi lavorativi precedenti l’attività libero professionale.

Per quanto riguarda il periodo di studio biennale o triennale per diventare infermiera professionale, può valutare la convenienza del riscatto in termini di importo pensione, ma anche di eventuale anticipo della decorrenza di pensione se raggiunge con riscatto e ricongiunzione il requisito dei 40 anni di contribuzione prima del compimento del 65° anno di età.

In conclusione si può dire che la sua posizione merita un attento e approfondito esame per individuare la soluzione più favorevole.
Gli uffici di Patronato Acli sono a sua disposizione e qui, se vuole, può trovare indirizzi, recapiti ed orari dei vari uffici presenti sul territorio, ma ha anche la possibilità di fissare un appuntamento.

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